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La Storia La storia di questo borgo è legata, nei personaggi e nei nomi, alla storia toscana del ‘3oo. Il feudo di San Lorenzo, infatti, appartenne a Giovanni Degli Uberti, ghibellino, discendente del famoso Manente Degli Uberti detto Farinata, il quale, uscì vittorioso dalla famosa battaglia di Montaperti del 4 settembre 1260 in cui si fronteggiarono guelfi e ghibellini. Dante parla del Farinata nel canto X dell’Inferno. Giovanni Degli Uberti cedette, poi, il feudo a Luigi Montaperto sposo di Antonia Degli Uberti. Da questa unione nacque Giovanni Gaspare donde Bartolomeo che sposando Cecilia Valguarnera generò Pietro fondatore del borgo. Nel 1523 Pietro Montaperto ottenne, dall’imperatore Carlo V, il permesso di edificazione del feudo. L’opera di costruzione si avviò nel 1565. Pietro, già barone di Raffadali, fece parte dei 12 pari del regno e fu anche pretore di Palermo. Il primo ad esercitare in loco il titolo di marchese per indulto di Filippo III ottenuto nel 1608, fu Niccolò Montaperto Pujades pronipote del fondatore. Pietro Montaperto, infatti, sposando Eleonora Speciale generò Girolamo, Bartolomeo e Nicola. Il primo morì senza prole mentre da Bartolomeo e Lucrezia Pujades nacque Eleonora e da Nicola nacque Pietro Montaperto (jr). Eleonora sposando il cugino Pietro diede alla luce Niccolò, marchese del borgo. Il paese mantenne il titolo di Marchesato, sotto il potere della progenie dei Montaperto, fino al 1812, anno in cui venne abolita la concessione dei diritti feudali. Divenne quindi un sottocomune riunito a Girgenti con un proprio delegato sindaco fino all’attuale e completo accorpamento politico ad Agrigento. Qui in basso troverete un grafico con rappresentato l'avvicendarsi delle famiglie dominanti. Scarica il grafico (formato .doc) |
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