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::: Elezioni amministrative 2007 ::: 

Ormai non si parla d’altro, la domanda più frequente è: sei impegnato per il voto?
Ti giri e invece di ammirare la villa cosa trovi? Dei pannelli di lamiera dove sono affissi manifesti elettorali… la sera ne trovi uno, l’indomani mattina ne vedi un altro affisso sopra.
È una lotta al manifesto; non viene risparmiato nessuno spazio tutto va bene: balconi, pilastri, muri, tetti di gallerie, ovunque ti giri c’è ne uno. Ma la domanda che sorge spontanea è: ma quanti sono? Ebbene quest’anno si è battuto ogni record, i candidati al consiglio comunale sono 548 per 30 posti! In media c’è un candidato ogni 55 elettori!
Chi sono i candidati? C’è di tutto: dottori, impiegati, pensionati, neo-diplomati, disoccupati, fiorai, fruttivendoli chiunque, come la democrazia vuole, ma un’altra domanda ci sorge spontanea, tutta questa gente ha a cuore le sorti della nostra città? Beh… staremo a vedere.
Fatto questo preambolo, parliamo un po’ più seriamente. 

I candidati alla poltrona di “Palazzo dei Giganti” sono ben sei e 19 le liste presentate.

Enzo Camilleri: candidato sindaco della Casa delle Libertà è appoggiato da 9 liste (Forza Italia, Udc, Alleanza Nazionale, MpA, Italiani nel Mondo, PRI, Nuovo Psi, DC e la lista civica “Ama Agrigento”)

Marco Zambuto: l’ex segretario provinciale dell’Udc è appoggiato da 5 liste (Udeur e le liste civiche: “Marco Zambuto Sindaco”, “Movimento Nuova Agrigento”, “Democratici e Riformisti” e “Agrigento Biancazzurra”)

Nello Hamel: sostenuto da 2 liste (La Margherita e la lista civica “Città futura”) 

Calogero Miccichè: sostenuto da una lista che ne comprende due (“Uniti per Miccichè Sindaco” composta da Verdi e Italia dei Valori) 

Rosalda Passarello: sostenuta da un lista che comprende tre partiti (“L’Unione” composta da Sdi, Prc, Pdci) 

Antonio Calamita: sostenuto da una lista civica (“Nuovi Orizzonti”)

I candidati consiglieri, come abbiamo detto in precedenza, sono 548, quasi tutti i consiglieri uscenti si ricandidano, nel nostro borgo abbiamo due candidature di spicco, entrambi dell’Udc, l’uscente assessore alla Cultura e allo Spettacolo Dott. Antonino Amato e l’ex assessore ai Lavori pubblici Carmelo Settembrino.

Sarebbe importante per la nostra frazione, ripetersi come 5 anni fa, eleggendo due nostri compaesani, speriamo nel buon senso dei montapertesi.
A prescindere da chi o quale schieramento occuperà la carica di sindaco, nel consiglio comunale deve esserci almeno un nostro compaesano, affinchè Montaperto non sia un posto dimenticato dalle istituzioni.

 

 


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