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Natale :::
Tradizioni e Particolarità
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Il Natale è la principale festa dell’anno in tutto il mondo, i cui
festeggiamenti partono dal solstizio d’inverno (21 dicembre) e
arrivano fino all’Epifania. |
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La festa appartiene all’anno Liturgico Cristiano in cui si
ricorda la Nascita di Gesù, che nella Cristianità Occidentale coincide
con il 25 Dicembre, mentre per quella Orientale viene celebrata il 6
Gennaio.
La data
del Natale è stata fissata dalla Chiesa il 25 Dicembre, in coincidenza
con altre feste pagane, quali quella dedicata al dies natalis Solis
Invicti – il dio Invincibile – ed i Saturnalia, in onore
di Saturno dio della agricoltura;
era un periodo dove si viveva in pace,
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si ci scambiava doni e si
facevano ricchi banchetti.
Nel 274 D.C. l’imperatore Aureliano decise che il 25 Dicembre si
festeggiasse il sole, è da queste origini che risale la tradizione del
ceppo natalizio, che nelle case doveva bruciare per dodici giorni
consecutivi e doveva essere preferibilmente di quercia. Simbolicamente
si bruciava il passato, e da come esso bruciava si coglievano i segni
del prossimo futuro. |
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Anche i simboli che si collegano al Natale hanno una loro piccola storia,
ad esempio l’albero di Natale risale agli antichi popoli germanici, in
particolare i Teutoni, che a partire dal solstizio invernale
festeggiavano il passaggio dall’autunno all’inverno piantando
davanti alle case un abete adornato di ghirlande. Il personaggio di
babbo natale risale al 1800, e costituisce la personificazione
dello scambio dei doni che avveniva già tra gli antichi romani.
Questo personaggio era residente al Polo Nord dove, secondo la
tradizione, aiutato da numerosi gnomi, |
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costruiva giocattoli da
distribuire come doni durante la notte di Natale con l’ausilio di una
slitta trainata da renne volanti e passando attraverso i camini delle
case. Un personaggio molto simile realmente esistito è San Nicola, che
regalava cibo alle famiglie meno abbienti calandoglielo attraverso i
camini o le loro finestre. |
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La rappresentazione per eccellenza del Natale è il presepe; la
tradizione ci tramanda che la
prima rappresentazione si ebbe grazie a San Francesco d’Assisi nel
1223, lo stesso anno in cui ottenne da Papa Onorio III l’approvazione
della regola francescana.
In Sicilia furono i Gesuiti a diffondere questa tradizione, che ancora
oggi ha sempre occupato un posto d’onore nelle nostre rappresentazioni
sacre. |
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Ogni elemento del presepe ha un valore simbolico, a partire dalla
ricostruzione dell’ambiente agro-pastorale povero (espressione della
genuinità della fede, simbolo dello spirito natalizio) e della grotta
in cui nacque Gesù. Anche la stella cometa ha un valore simbolico
all’interno del presepe: la sua presenza visibile si ricollega alla
credenza popolare che la nascita dei grandi personaggi e sempre
accompagnata da eventi celesti. Si narra che più di duemila anni fa il
Re di Persia, Hormidz, insieme ai Re Peroz e Jazdegerd, vedendo la
stella in cielo, iniziarono a seguirla e il viaggio durò due anni.
Secondo i calcoli astronomici recenti la stella avvistata dai Re Magi può
essere la cometa di Halley, che passa vicino la terra ogni 76 anni. |
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Tra le tante tradizioni natalizie non si può omettere quella delle
novene che hanno la funzione di celebrare al meglio la festività.
Ancora oggi in Sicilia nel periodo natalizio si possano assistere a
varie novene, spesso commissionate da committenti privati ed eseguite
all’interno di abitazioni in prossimità del presepe oppure
all’esterno nei pressi delle edicole votive. |
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In Sicilia il Natale richiama moltissime tradizioni gastronomiche, con la
realizzazione di ricchi piatti che risaltano le festività e
principalmente svariati dolci dal sapore genuino
degl’ingredienti naturali utilizzati. Tra i dolci tipici natalizi
siciliani non si può fare a meno di citare la “cubaita”
prodotta con zucchero caramellato e mandorle; “i purciddati”
dolcetti ripieni con un composto di fichi secchi, bucce d’arancia
candite, cannella e zucchero. |
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Ma come si festeggia il Natale nel mondo? In Australia il Natale arriva
nel bel mezzo dell’estate, molti fanno il pranzo natalizio sulla
spiaggia e le case sono addobbate con felci e foglie di palma,
addirittura una palma addobbata si trasforma in albero di natale.
In India la messa di mezzanotte dura dalle due alle tre ore (non
lamentiamoci di Don Lillo!!);
il loro è molto vivo il senso
dell’ospitalità
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e quando si ritrovano insieme nelle case cantano
accompagnandosi con tamburi e cembali. Anche i non cristiani sono
interessati a questa festa di luci, perché nella religione indù c’è
una feste che simboleggia la vittoria della luce sulle tenebre e che si
chiama Diwali.
In Messico le case sono addobbate e pronte fin dal 16 Dicembre, cioè
l’inizio delle “posadas” per commemorare la ricerca di
alloggio di Maria e Giuseppe, in Costa Rica addirittura le festività
natalizie iniziano il 1° Dicembre e finiscono il 2 Febbraio!!
In Israele il Natale è un’esperienza particolarmente profonda: molti
pellegrini si recano a Betlemme la notte di Natale per ascoltare la
messa nella chiesa della Natività, che ancora oggi viene cantata in
latino.
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Nell’ambito europeo un’usanza particolare si ha in Polonia,
dove i bambini alla vigilia di Natale attendono la comparsa della prima
stella del cielo, perché quel momento significa l’inizio della cena e
della festa (la vigilia di Natale è chiamata la festa delle stelle). La
tavola viene preparata mettendo della paglia sotto la tovaglia, per
ricordare che Gesù è nato in una stalla. |
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In Germania e in Svizzera fa la sua comparsa Christkind un
personaggio vestito di bianco con le ali e la corona d’oro che
distribuisce doni, al quale i bambini lasciano lettere alla finestra.
In Spagna come in Portogallo il rito del presepe è sentito
profondamente: il presepe salsillo nel museo della città
spagnola di Murcia è composto da 556 figurine.
Il Natale nel mondo, anche se festeggiato in modi diversi, è sempre un
momento di riconciliazione e di pace.
Noi dello staff di Montaperto On Line auguriamo a tutta la comunità
montapertese, vicini e lontani, di trascorrere le festività natalizie
in gioia e serenità. |
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